Tennis Paradise
In Australia, durante lo Slam che apre l’anno tennistico, le alte temperature friggono le uova sulla superficie dei campi. Tra febbraio e marzo i tennisti resistono al vento rovente del deserto californiano di Indian Wells e abbandonano il caldo secco per quello umido di Miami. Il circuito si sposta poi sulla terra rossa, sotto il sole di Monte Carlo, Madrid, Roma e Parigi, prima di approdare all’estate inglese di Wimbledon. Lasciata la New York torrida di settembre, le sfide traslocano nell’ultima estate umidissima, quella asiatica, tra Shanghai e Pechino.
Tennis Paradise segue il calendario tennistico – un’unica, eterna stagione – raccontando partite epiche e rivalità che hanno segnato la storia di questo sport, da Borg e McEnroe a Federer e Nadal, fi no a Sinner e Alcaraz, e incontri diventati mitici, come la finale degli Us Open tra Pennetta e Vinci. Di alcuni campioni si dice che possiedano un tennis celestiale, o che in certi momenti sembrino giocare in Paradiso. Forse non è un caso che molti dei luoghi in cui si disputano i tornei coincidano con località identificate nei secoli come possibili sedi del Paradiso Terrestre. Seguendo il circuito, affiorano paesaggi e immagini tradizionalmente associati al giardino di Adamo ed Eva: una stagione che sembra non finire mai, piante lussureggianti e fiori deliziosi, animali reali e mitologici, prati dove un’umanità vestita di bianco mostra corpi splendenti, talmente gloriosi e leggeri da ricordare le danze dei beati. Tra aneddoti autobiografici, leggende medievali e un’implicita guida letteraria ai classici di questo sport, Francesco Longo si chiede se il tennis non sia l’immagine di una felicità perduta e, insieme, di una felicità promessa.
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Data di uscita
4 settembre 2026
EAN
Collana
Booksport
Pagine
168
