{"title":"Novità","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; line-height: 107%; font-family: 'Calibri',sans-serif; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;\"\u003eLe novità e i libri in uscita di 66thand2nd: preordina i prossimi titoli.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"i-novanta","title":"I Novanta","description":"\u003cp\u003eIdealmente incastonati tra il crollo del Muro di Berlino e la caduta delle Torri Gemelle, gli anni Novanta hanno innescato una trasformazione profonda nel nostro modo di stare al mondo, una rivoluzione i cui effetti ancora stentiamo a comprendere. L’ascesa di internet era inesorabile, ma silenziosa, fatto salvo il ronzio inconfondibile della connessione 56k. La politica americana aveva il sapore di un valzer tra la dinastia Bush e Clinton, ma alcuni personaggi ed eventi avrebbero dirottato per sempre il corso della Storia. La colonna sonora aveva il sentore di una ribellione, tra l’inquietudine grunge di «Smells Like Teen Spirit» e il rap di protesta afroamericano – entrambi spenti da un sottofondo di spari che sarebbero rimasti per sempre impressi nella memoria collettiva. I film si noleggiavano in videocassetta e a farla da padrone era l’occhio del regista, tra la violenza compiaciuta di Pulp Fiction e la megalomania di Titanic. E naturalmente la televisione regnava incontrastata: in una sera qualunque degli anni Novanta, un episodio di Friends o Seinfeld radunava più spettatori del finale del Trono di Spade. Ma a nessuno sembrava un evento epocale: se ti perdevi la messa in onda, te la perdevi e basta. Fu l’ultima èra aggrappata all’idea di un vero mainstream dominante prima che tutto iniziasse a frantumarsi, per la gioia di alcuni e la disperazione di altri.\u003cbr\u003eChuck Klosterman, tra i più grandi critici culturali contemporanei, firma una guida indispensabile, divertente e geniale, per capire davvero i «mitici anni Novanta». Un decennio che rievochiamo con crescente nostalgia, un’epoca lontana e felice, ma non così lontana (e forse non così felice) come sembra.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":57515943002447,"sku":null,"price":20.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":57515943035215,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/novantaklosterman66thand2nd.png?v=1776677167"},{"product_id":"triplete-mourinho-moratti-e-un-anno-indimenticabile","title":"Triplete! Mourinho, Moratti e un anno indimenticabile","description":"\u003cp\u003eDopo anni di delusioni, di vittorie mancate, di eliminazioni sofferte, di polemiche e di rimpianti, nella stagione 2009-2010 l’Inter conquista tutti i trofei più prestigiosi, fino a cogliere un primato irreversibile: la sola squadra di Serie A mai stata in B diventa anche la prima ad aver vinto nello stesso anno scudetto, Champions League e Coppa Italia. Lo storico Triplete sembra poter placare un’ossessione antica, e portare a compimento la «Moratteide», consegnando ai tifosi la scena madre in cui il presidente Massimo Moratti si divincola affettuosamente dallo spettro carissimo del padre Angelo, geniale petroliere e artefice della Grande Inter degli anni Sessanta. Per i Moratti la Beneamata è sempre stata un affare di famiglia, anche quando non ne erano i titolari. La loro epopea si consuma tra pragmatismo e passione, tra l’azzurro del cielo e il nero del greggio, tessendo un romanzo corale tenuto insieme da numerose analogie: tra gli istrionismi vincenti del Mago Helenio Herrera e dello Special One José Mourinho; tra la classe pedatoria di Facchetti e Maicon, di Picchi e Zanetti, di Mazzola ed Eto’o, di Sneijder e Corso, di Suárez e Milito, e dei loro preziosi scudieri. Il Triplete li riguarda tutti, questi cavalieri da grandi imprese, anche quelli delle stagioni in bianco e nero. Col suo stile inconfondibile Sansonna traccia il ritratto di una compagine picaresca e imbattibile, ripercorrendo una delle stagioni più trionfali del calcio italiano, racchiusa in tre successi memorabili, raggiunti non per affermare una supremazia ma per regalare una gioia incancellabile al popolo nerazzurro. La più dolce delle follie di un’Inter pazza e romantica, come da corredo genetico.\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":57541556404559,"sku":null,"price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":57541556437327,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/sansonnatriplete66thand2nd.png?v=1776872678"},{"product_id":"toto-schillaci-non-ero-previsto","title":"Totò Schillaci, non ero previsto","description":"\u003cp\u003e«Succede tutto insieme. De Napoli lancia. Giannini tocca di tacco. Vialli accarezza. Ancora Giannini che corre, la prende, la alza. Arriva Vialli e tira senza pensarci. È un tiro preciso, al volo, potente. Goycochea la respinge. Etrusco rimbalza e torna nel cuore dell’area, nel centro del mondo. Schillaci è lì. Colpisce e poi niente, solo silenzio. Napoli trattiene il fiato. L’Italia pure. Per un millesimo di secondo, ventotto milioni di italiani si domandano: possiamo permettercelo un gol così?».\u003cbr\u003eTotò Schillaci non era previsto. Non doveva nemmeno esserci ai Mondiali del 1990, eppure, per una breve stagione, è diventato il volto dell’Italia: gli occhi dilatati, la gioia di chi non sa bene cosa stia succedendo ma intuisce che non potrà succedere mai più.\u003cbr\u003eCorrado De Rosa parte da lì, da una fotografia scattata allo stadio San Paolo di Napoli dopo il suo gol nella semifinale contro l’Argentina, per raccontare non solo la storia di un uomo e di un giocatore, ma quella di una nazione intera che si specchia nei propri eroi e li consuma in fretta. Schillaci viene da una casa popolare di Palermo: è il Sud che ce la fa, il ragazzo senza pedigree che riesce a entrare, a suon di gol, nel salotto buono del calcio internazionale. Anche se, passata quella stagione leggendaria, la stessa Italia che lo aveva messo sull’altare lo nasconde sotto il tappeto. \u003cbr\u003eAlla fine del libro, trent’anni dopo, ritroviamo Schillaci in una clinica oncologica di Palermo. La città è bloccata per l’arresto di Matteo Messina Denaro. Al microfono di un giornalista, Totò dice: «Alle otto e un quarto sembrava il manicomio». È il suo modo di chiudere il cerchio, con l’ironia e la lucidità di chi ha capito tutto, troppo tardi ma piuttosto bene.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":57549939605839,"sku":null,"price":18.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":57549939638607,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/derosaschillaci66thand2nd.png?v=1776952965"},{"product_id":"il-libro-dei-ricordi","title":"Il libro dei ricordi","description":"\u003cp\u003eLina e il padre, un uomo di salute precaria, per sfuggire alle inondazioni del Delta del Fiume delle Perle si riparano in un’enclave chiamata Il Mare, un edificio misterioso e in continuo divenire circondato da vasti oceani. Con sé non hanno che pochi oggetti, tra i quali tre volumi di una raccolta enciclopedica dedicata alle vite dei grandi viaggiatori. In questo luogo enigmatico passato e futuro si intrecciano, e i rifugiati di oggi incrociano quelli del tempo che fu. Lina stringe amicizia con dei vicini atipici: Bento, ebreo erudito dell’Amsterdam del Diciassettesimo secolo; Blucher, filosofa della Germania anni Trenta in fuga dai rastrellamenti nazisti; e Giove, poeta cinese ai tempi della dinastia Tang. Attraverso i loro racconti comprende il ruolo che gioca il destino nella Storia dell’uomo, e il potere che hanno le storie di plasmare il mondo.\u003cbr\u003eCon una prosa di straordinaria raffinatezza, nello stile e nel pensiero, Il Libro dei ricordi attraversa le epoche come se a separarle non ci fosse che un uscio da oltrepassare. Unendo speculative fiction e romanzo storico, filosofia e poesia, Madeleine Thien ci consegna un racconto universale sulle ferite della tirannia e la ricerca di nuovi inizi.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":57575548617039,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":57575548649807,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/thienillibrodeiricordi66thand2nd.png?v=1777288050"},{"product_id":"destate-e-di-morte","title":"D'estate e di morte","description":"\u003cp\u003eLe vacanze in Abruzzo, quest’estate, si preannunciano più impegnative del solito per Enrico, cinquantottenne milanese dirigente di banca. Una commemorazione organizzata dal gruppo scout locale lo costringe infatti a riaprire la ferita più dolorosa della sua vita. Quarant’anni prima, nell’estate del 1982, Paola, la sua ragazza, è stata brutalmente uccisa e il suo cadavere abusato durante un campeggio itinerante sulla Maiella. Il colpevole è stato identificato e condannato.\u003cbr\u003eDa decenni Enrico cerca di dimenticare quella notte e solo per l’insistenza della sua vecchia compagnia e di don Patrick, sacerdote ed ex capoclan degli scout, accetta controvoglia di partecipare alla cerimonia. Ma in quell’occasione di ricordo qualcosa va storto: l’arrivo inatteso di Franca, amica precipitata nel vortice della tossicodipendenza, sconvolge tutti. La donna lancia accuse pesanti, insinuando che dietro l’omicidio di Paola si nasconda una verità mai emersa. Enrico potrebbe liquidare quelle parole come il delirio di una persona instabile. Ma sente di non poterlo fare. Comincia a scavare – prima dentro sé stesso, rivivendo tutti gli eventi che precedettero quella notte tragica, poi ripercorrendo i fatti alla luce delle nuove rivelazioni, grazie anche all’aiuto di un maresciallo dei carabinieri in pensione. Quello che scoprirà sarà destinato a cambiare la sua vita per sempre.\u003cbr\u003eCon \u003cem\u003eD’estate e di morte\u003c\/em\u003e Romano De Marco si conferma tra le voci più originali e potenti del thriller italiano.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":57594323730767,"sku":null,"price":18.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":57594323763535,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/demarcodestateedimorte66thand2nd.png?v=1777536531"},{"product_id":"formula-italia-le-auto-e-i-piloti-che-hanno-fatto-la-storia-della-f1","title":"Formula Italia. Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1","description":"\u003cp\u003eLa storia della Formula 1, a guardarla da vicino, è un bel romanzo italiano, iniziato ufficialmente sul circuito di Silverstone nel 1950 con la vittoria di Nino Farina. A inventare la Formula 1, come tante altre cose, sono stati gli inglesi, che poi però hanno dovuto aspettare otto anni per vedere un loro pilota davanti a tutti, ovviamente al volante di un’auto italiana. A dominare le prime trenta gare, infatti, sono state le Alfa Romeo, le Ferrari e le Maserati. E tre dei primi quattro campioni del mondo erano italiani. Sembrava l’inizio di un dominio. Invece, dopo Alberto Ascari, l’Italia non ha più avuto un pilota capace di conquistare il Mondiale, nonostante l’aura e i successi del Cavallino. In compenso sono arrivati manager, ingegneri, meccanici, uomini e donne delle pubbliche relazioni. E poi le gomme, gli impianti frenanti, i caschi e l’abbigliamento. Insomma, nel paddock siamo sempre stati protagonisti: il Made in Italy è una garanzia di qualità. Attingendo alla sua lunga esperienza nell’ambiente delle corse, Umberto Zapelloni racconta la storia di quella gente e delle loro imprese. Una storia ricca di pathos, di innovazioni, di sfide e avventure temerarie, dall’epoca dei pionieri fino ad Andrea Kimi Antonelli, che ha già cominciato a far sognare i tifosi italiani. Una storia spesso dipinta di rosso Ferrari, in cui c’è spazio però anche per tanti piccoli grandi eroi ed eroine che hanno lasciato il segno sullo sport più veloce del mondo.\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":57661739073871,"sku":null,"price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":57661739106639,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/zapelloniformulaitalia66thand2nd.png?v=1778487125"},{"product_id":"il-corpo-non-dimentica","title":"Il corpo non dimentica","description":"\u003cp\u003e«Noi accettiamo di diventare dipendenti da qualcosa perché la dipendenza è vita allo stato più puro: la dipendenza è sangue e ossa e seme e acqua, denti e sudore, pelle, fuoco; la dipendenza ci fa stare in ginocchio davanti a qualcosa che non capiamo. È difficile smettere perché è impossibile accettare che niente ci farà sentire mai più così».\u003cbr\u003eVioletta Bellocchio sceglie di ripercorrere tre anni di alcolismo, tra i venticinque e i ventotto, tre anni che paiono dissolti in un prolungato blackout. Su consiglio della sua sober coach, si isola per un mese in una casa di campagna con un proposito preciso: rimettere insieme i pezzi. Porta con sé un quaderno e il desiderio di dire la verità, costi quel che costi, una parola al giorno. Le regole sono ferree: niente bugie, niente invenzioni, niente ospiti. Così, in ventotto giorni e in ventotto parole si snoda il percorso incerto e insidioso della disintossicazione, della volontà fragile e tenace di riunirsi con sé stessi. Perché il corpo, lo sente, non dimentica.\u003cbr\u003eQuesto memoir è il racconto brutale e lirico di una possessione. Ma è anche il tentativo di trasformare la vergogna in un coltello affilato e la rabbia in una scintilla. Il corpo non dimentica, libro già di culto, ritorna in una nuova edizione rivista e accresciuta, per sorprendere di nuovo con la lucidità dello sguardo e la spietatezza che sa farsi compassione, nel riconoscimento delle nostre debolezze ma anche delle nostre possibilità di riscatto.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":57732144333135,"sku":null,"price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":57732144365903,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/bellocchioilcorponondimentica66thand2nd.png?v=1779185263"},{"product_id":"non-dite-che-non-abbiamo-niente-1","title":"Non dite che non abbiamo niente","description":"\u003cp\u003eQuando Marie vede per la prima volta il capitolo 17 del Libro dei ricordi – un taccuino lungo e stretto, coperto di ideogrammi che lei non è in grado di riconoscere –, ancora non sa che quella storia, letta, raccontata, ricopiata, passata di mano in mano, la accompagnerà per il resto della vita. Perché in quei taccuini non sono contenute solo le peripezie di Da-wei e di Quattro Maggio, l’avventuriero che salpa per l’America e l’eroina che attraversa a piedi il deserto del Gobi: le pagine sono intrise di tutti i sogni dei protagonisti di questo romanzo attraverso settant’anni di storia cinese. Sogni infranti, macinati dalla Storia, come quelli di Zhuli, Passero e Jiang Kai, tre talentuosi musicisti le cui ambizioni sono state distrutte, in modi diversi, in nome della Rivoluzione culturale. O come quelli di Ai-ming, la figlia di Passero, costretta a scappare dopo la repressione seguita alle manifestazioni di piazza Tian’anmen. Vicende private, quasi insignificanti se paragonate alla Lunga Marcia di Mao Zedong, all’affermarsi del comunismo, a purghe e repressioni, ma che devono essere raccontate, \u003cem\u003ericordate\u003c\/em\u003e, perché «siamo qui per conoscere e non per dimenticare, per interrogare e non per rispondere».\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":57777275208015,"sku":null,"price":20.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":57777275240783,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/thiennonditechenonabbiamoniente66thand2nd.png?v=1779703490"},{"product_id":"roger-federer-e-esistito-davvero-1","title":"Roger Federer è esistito davvero","description":"\u003cp\u003eRoger col completo bianco immacolato, l’iconica fascia da samurai, la bocca un po’ triste e lo sguardo stretto e assorto. Quando cammina sul prato verde di Wimbledon, sul suo prato, nei momenti più duri o in quelli più felici, Federer non perde mai una profonda imperturbabilità, la forma di eleganza più apprezzata nel tennis. In uno sport sempre più dominato dall’atletismo estremo, Federer riesce a vincere mantenendo un’armonia neoclassica che lo fa apparire come la versione perfezionata dei tennisti del passato. In questo libro, aggiornato e ampliato con due nuovi capitoli rispetto alla prima edizione del 2021, Emanuele Atturo indaga il mistero della presenza sacrale di Federer su un campo da tennis. Dai primi anni difficili e stranamente indisciplinati a quelli del suo dominio incontrastato, per poi arrivare alle rivalità infinite, prima con Rafael Nadal e poi con Novak Djoković, che col loro confronto di stili hanno fatto brillare ancora più intensamente l’unicità del tennis di Federer. Col passare del tempo le vittorie di Roger sono diventate meno frequenti delle sconfitte, creando il paradosso perfetto del giocatore insieme più vincente e più perdente della storia. Il suo tramonto, così lungo ed enigmatico, ha reso la sua figura ancora più amata. Nei successi ma anche negli insuccessi, Federer è riuscito a incarnare l’essenza del suo sport, fino a diventare quasi più grande del tennis stesso.\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":57815719149903,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":57815719182671,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/atturorogerfederer66thand2nd.png?v=1780067918"},{"product_id":"furgonauta","title":"Furgonauta","description":"\u003cp\u003eIn un’Italia notturna e livida, fatta di svincoli, autogrill e centri di smistamento, viaggia il Furgonauta. Un’esistenza trascorsa tra i riflessi del parabrezza e la voce roca di un responsabile senza volto che comunica incessante le nuove destinazioni, una vita scandita dall’ossessione per il tempo e per il decadimento fisico di chi si consuma alla guida notte dopo notte. Tra i carichi di Malpensa e la solitudine dei parcheggi, tra la rassegnazione e la rabbia, il protagonista cerca di sfuggire a ossessioni e paranoie, con il fantasma sempre incombente di una dipendenza passata ma non sconfitta. La compagna Marika e il piccolo Aurelio sono il miraggio di una famiglia normale, unita e serena, a portata di mano se solo lui trovasse il coraggio di sottrarsi a un quotidiano sempre più duro. Ma non può mollare tutto, e allora si rifugia in una relazione impossibile con Viola, la barista della tavola calda lungo il tragitto, e nel sogno di un mitico Paradiso oltre confine.\u003cbr\u003eAndrea Pauletto scrive un romanzo crudo e feroce sullo sfruttamento del lavoro, su ciò che non vediamo, perché accade lontano dai nostri occhi, di notte, in periferie anonime e in viaggi spossanti. Ma ci offre anche il ritratto intimo e commovente di un Furgonauta che sulla strada cerca di non smarrire sé stesso.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58156355715407,"sku":null,"price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58156355748175,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/paulettofurgonauta66thand2nd.png?v=1783429067"},{"product_id":"tennis-paradise","title":"Tennis Paradise","description":"\u003cp\u003eIn Australia, durante lo Slam che apre l’anno tennistico, le alte temperature friggono le uova sulla superficie dei campi. Tra febbraio e marzo i tennisti resistono al vento rovente del deserto californiano di Indian Wells e abbandonano il caldo secco per quello umido di Miami. Il circuito si sposta poi sulla terra rossa, sotto il sole di Monte Carlo, Madrid, Roma e Parigi, prima di approdare all’estate inglese di Wimbledon. Lasciata la New York torrida di settembre, le sfide traslocano nell’ultima estate umidissima, quella asiatica, tra Shanghai e Pechino.\u003cbr\u003e\u003cem\u003eTennis Paradise\u003c\/em\u003e segue il calendario tennistico – un’unica, eterna stagione – raccontando partite epiche e rivalità che hanno segnato la storia di questo sport, da Borg e McEnroe a Federer e Nadal, fi no a Sinner e Alcaraz, e incontri diventati mitici, come la finale degli Us Open tra Pennetta e Vinci. Di alcuni campioni si dice che possiedano un tennis celestiale, o che in certi momenti sembrino giocare in Paradiso. Forse non è un caso che molti dei luoghi in cui si disputano i tornei coincidano con località identificate nei secoli come possibili sedi del Paradiso Terrestre. Seguendo il circuito, affiorano paesaggi e immagini tradizionalmente associati al giardino di Adamo ed Eva: una stagione che sembra non finire mai, piante lussureggianti e fiori deliziosi, animali reali e mitologici, prati dove un’umanità vestita di bianco mostra corpi splendenti, talmente gloriosi e leggeri da ricordare le danze dei beati. Tra aneddoti autobiografici, leggende medievali e un’implicita guida letteraria ai classici di questo sport, Francesco Longo si chiede se il tennis non sia l’immagine di una felicità perduta e, insieme, di una felicità promessa.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58285934903631,"sku":null,"price":18.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58285934936399,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/longotennisparadise66thand2nd.png?v=1784734296"},{"product_id":"una-nuova-nuova-me","title":"Una nuova nuova me","description":"\u003cp\u003eÈ un nuovo giorno, per una nuova te! Kinga è una donna che si rinnova dal lunedì al weekend. C’è una Kinga per ogni giorno della settimana: il lunedì, ecco Kinga-A che cancella dal telefono le app di delivery; il giovedì, una Kinga-D ben lieta di passare le ore a mollo nella vasca da bagno – e nel vino. Le Kinga dalla A alla G vivono una vita poliedrica: tra loro troviamo un’organizzatrice di incontri, una profumiera e una lavavetri, tutte con vari livelli di apatia, rabbia, introspezione e saccenteria. Almeno tre di loro è meglio evitarle come la peste. Se è vero che condividono un corpo, quello di Kinga Sikora, le loro personalità e i modi di stare al mondo non potrebbero essere più diversi. A connetterle l’una all’altra è il diario giornaliero che, passando di mano in mano, consente loro di raccontarsi avventure e inciampi. Un quadretto, questo, decisamente elaborato, che si porta dietro uno strascico di rancori e mezze verità. Ma quando trovano un uomo imprigionato nel loro appartamento, le varie Kinga sono costrette a fronteggiare la possibilità che una tra loro abbia in programma di distruggerle tutte.\u003cbr\u003eHelen Oyeyemi dipinge la personalità individuale non come un fronte unitario, piuttosto come una coalizione di membri in perenne disaccordo e con scarsa fiducia l’uno nell’altro. Con un linguaggio onirico, di un virtuosismo che sfocia spesso in aperto umorismo, \u003cem\u003eUna nuova nuova me\u003c\/em\u003e ci mostra un viaggio profondamente umano di scoperta e introspezione, per conciliare una volta per tutte le mille sfaccettature che compongono il nostro io.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58331277164879,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58331277197647,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/oyeyemiunanuovanuovame66thand2nd.png?v=1785246705"},{"product_id":"chalten-fumo-sulla-montagna","title":"Chaltén. Fumo sulla montagna","description":"\u003cp\u003ePatagonia, inizio millennio. Due giovani alpinisti americani, due puntini scuri contro la parete di granito bianco, si stanno calando lungo lo spigolo Sud-Est del Cerro Torre, dopo averne raggiunto la vetta. Mentre scendono, strappano dalla roccia una fila di chiodi piantati quarant’anni prima usando un trapano pneumatico: una traccia troppo umana, un’offesa allo splendore accecante della «montagna impossibile». È l’ultimo atto dell’eterna disputa – cominciata sulle Alpi quasi un secolo prima – tra i puristi e gli spregiudicati, tra gli idealisti e gli iconoclasti dell’arrampicata.\u003cbr\u003eIl massiccio del Chaltén, all’estremo sud della Cordigliera delle Ande, è la pietra filosofale dei rocciatori. Tra i suoi rilievi ghiacciati spiccano due guglie perfette, quasi gemelle: la più alta è il Cerro Chaltén (già monte Fitz Roy), la più temibile è il Cerro Torre. Cinque generazioni di alpinisti le hanno amate, ne hanno fatto la loro ossessione, a volte sono arrivati a odiarle. Da quando Cesare Maestri, negli anni Cinquanta, affrontò il Torre con Toni Egger e tornò da solo per raccontare una storia di conquista e di morte, scalatori del rango di Walter Bonatti, Sean Villanueva e Matteo Della Bordella si sono misurati con i giganti di granito della Patagonia. Dove l’essere umano continua ancora oggi, sfidando la tempesta e la neve tra le cime più selvagge della Terra, a esplorare sé stesso.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58349782401359,"sku":null,"price":18.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58349782434127,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/lapennachalten66thand2nd.png?v=1785420200"},{"product_id":"prost-mansell-e-piquet-adelaide-1986-il-mondiale-f1-piu-incerto-di-sempre","title":"Prost, Mansell e Piquet. Adelaide 1986, il Mondiale F1 più incerto di sempre","description":"\u003cp\u003eDomenica 26 ottobre 1986. A Adelaide, in Australia, nel polmone verde di Victoria Park, va in scena l’ultimo gran premio dell’anno di Formula 1. A lottare per il titolo, in una stagione mai così incerta e combattuta, tre piloti separati in classifica generale da una manciata di punti. Alain Prost, Nigel Mansell e Nelson Piquet hanno storie diverse e raccontano tre distinti mondi della velocità. Prost, che ha già all’attivo un Mondiale, è un pilota preciso e affidabile, attento alle tattiche e alle strategie di gara. Mansell, invece, è determinato e irruento, uno di quelli che non alzano mai il piede dall’acceleratore, mentre Piquet, che va a caccia del terzo sigillo personale, ama i sorpassi funambolici, le polemiche e la bella vita. Il loro «triello», che si deciderà nella maniera più singolare e imprevista, non solo ci restituisce una Formula 1 lontana, rischiosa e affascinante, ma racconta anche come le corse e le rivalità si pieghino talvolta all’insondabile disegno del destino.\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58579791610191,"sku":null,"price":18.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58579791642959,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/alveraprostmasellepiquet66thand2nd.png?v=1787838418"},{"product_id":"storia-della-mia-fame","title":"Storia della mia fame","description":"\u003cp\u003e«Sono una donna che ha superato i quarant’anni ma non i quaranta chili. Ero una ragazza normopeso, una volta. Sembra di parlare di un’estranea».\u003cbr\u003eFrancesca Marzia convive da anni con un disturbo alimentare. È iniziato tutto in modo innocuo, dal desiderio di perdere qualche centimetro sulle cosce un’estate in cui lo sguardo degli altri le era sempre addosso e il suo, di sguardo, era sempre addosso alle coetanee. Basta moderarsi durante i pasti, fare qualche rinuncia. Ma il cibo è dappertutto, il cibo è un rumore assordante, è il fulcro di ogni momento passato in compagnia degli altri, e la bilancia un mentore severo e crudele. E così inizia una vita condotta per sottrazione, dove l’unica costante è il salto del pasto e i numeri soppiantano le amicizie. Il suo desiderio di presentare un’immagine di sé che rispecchi quel che ha dentro non fa che avvicinarla a una sparizione.\u003cbr\u003eCon una schiettezza lirica e feroce, Storia della mia fame ricostruisce il percorso tortuoso attraverso cui l’anoressia si appropria del corpo e della mente di una persona, diventando, al tempo stesso, una parte inscindibile dell’identità di sé.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58644669104463,"sku":null,"price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58644669137231,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/espositostoriadellamiafame66thand2nd.png?v=1788353667"},{"product_id":"la-migliore-delle-ipotesi-undici-atleti-olimpici-e-il-giorno-della-vita","title":"La migliore delle ipotesi. Undici atleti olimpici e il giorno della vita","description":"\u003cp\u003e«L’atleta atteso al grande appuntamento deve essere tassativamente ottimista». Deve credere nella migliore delle ipotesi, in una medaglia o addirittura nella vittoria. Ma quando arriva il giorno della verità, sempre che arrivi, i problemi il più delle volte sono appena iniziati. Un vecchio infortunio che torna a bussare. La pressione di un mondo che ti ha ignorato per quattro anni e poi all’Olimpiade pretende la performance della vita. Per non parlare degli avversari. E del maledetto cronometro. E soprattutto della testa, che spesso va in tilt invece di accompagnare il corpo. Così l’atleta finisce per smarrire la fiducia in sé stesso. Tutt’a un tratto non è più sicuro di vincere, né di poter competere ad alti livelli. Qualcuno, poi, è costretto a fare i conti perfino con chi dubita della sua italianità, per questioni di confini geografici o colore della pelle: dovrà affrontare anche questo problema, e superarlo, per diventare l’uomo più veloce del mondo.\u003cbr\u003eDa Pietro Mennea e Sara Simeoni a Lisa Vittozzi e Tania Cagnotto, da Jury Chechi a Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs, Giuseppe Pastore racconta storie felici (e tristi) di campioni e semplici esseri umani che nel mezzo del cammin di loro vita, a un certo punto, hanno dovuto fare i conti con la tremenda possibilità della Grande Impresa.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58741082587471,"sku":null,"price":18.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58741082620239,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/lamiglioredelleipotesigiuseppepastore66thand2nd.png?v=1789057410"},{"product_id":"arcadia","title":"Arcadia","description":"\u003cp\u003eA Liberty House, sontuosa dimora nel Sud della Francia sottratta al controllo della tecnologia, sotto la guida di Arcady – guru carismatico e pansessuale che predica l’antispecismo e l’amore libero – vive una singolare comunità di gente fuori dagli schemi: elettrosensibili, disadattati e fieri naturisti. Tra loro c’è Farah, approdata lì all’età di sei anni insieme a una madre nevrotica, un padre dislessico con il pallino della botanica e a Kirsten, nonna ex modella orgogliosamente indomita.\u003cbr\u003eFarah è un’adolescente speciale. Nel cuore di questa utopia pastorale, la sua pubertà non segue le regole biologiche ordinarie: Farah assiste alla mutazione del proprio corpo in un’anatomia fluida e indefinita, una splendida e grottesca anomalia intersessuale che la rende entità non classificabile. Una creatura ribelle, fiera della propria unicità e divisa tra la devozione sensuale per Arcady e l’ansia di capire il mondo oltre le mura dell’Eden. L’irruzione del diverso nella figura di un migrante e la minaccia della «colonizzazione tecnologica» della loro oasi protetta costringeranno i membri della comunità a serrare le proprie file, portando a galla l’ipocrisia di chi ha promesso l’amore universale ma si scopre incapace di accogliere la vera miseria del mondo.\u003cbr\u003eCon una scrittura carnale e irriverente, Emmanuelle Bayamack-Tam firma un romanzo di formazione queer di straordinaria potenza. Arcadia è al tempo stesso una commedia nera e un inno struggente alla libertà dei corpi e della mente, sospeso tra la nostalgia del paradiso perduto e il richiamo ineludibile dell’apocalisse.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58789210882383,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58789210915151,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/bayamacktamarcadia66thand2nd.png?v=1789482881"},{"product_id":"ronaldo-la-fine-del-mondo","title":"Ronaldo, la fine del mondo","description":"\u003cp\u003eNegli ultimi anni si è diffusa sul web una sorta di Ronaldo-wave – Ronaldo «quello vero», direbbe un millennial con il classico compiacimento generazionale. Sui social e su YouTube rimbalzano in brevi frammenti documentari, talk show, interviste in cui i campioni del passato, quelli che lo hanno affrontato o lo hanno visto da vicino, da Maldini a Vieri, da Nesta a Henry, fino a Zidane e Mourinho, garantiscono che uno come il Fenomeno non c’è mai stato, e forse non ci sarà mai più. Potrebbe essere una maniera elegante di sfilarsi dal dibattito ormai logoro su Messi e CR7, eppure alla base si percepiscono un’ammirazione e una meraviglia assolutamente sincere.\u003cbr\u003eL’idea che Ronaldo Luís Nazário de Lima sia stato più grande dei supercampioni successivi è insostenibile sul piano dei semplici numeri, considerato che il Ronaldo più abbagliante ha iniziato a spegnersi prima ancora di compiere venticinque anni, pur rimanendo per qualche stagione uno dei migliori attaccanti del mondo. Ma regge perfettamente sul piano dell’immaginario. Forse perché a metà degli anni Novanta in Ronaldo sono coesistiti il passato e il futuro, tanto da sembrare, per un attimo eccezionale, la sintesi tra Novecento e Duemila, tra l’umanesimo calcistico di ieri e l’èra degli atleti-macchina di oggi. Ronaldo è l’ultimo campione entrato nel mito per via orale, in un mondo ancora analogico; e insieme è il primo araldo di uno sport e di una società che promettono la produzione continua di sensazionale, lasciandoci esaltati e storditi, sazi e inappagati.\u003cbr\u003eCon il suo stile unico, dopo il libro di culto dedicato a Roberto Baggio, Stefano Piri racconta un’altra leggenda del calcio, dagli inizi strabilianti in maglia blaugrana e nerazzurra all’apogeo verdeoro del Mondiale di Corea e Giappone, fino al ritorno in Serie A e infine al suo Brasile.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58861913538895,"sku":null,"price":18.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58861913571663,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/pirironaldo66thand2nd.png?v=1790153479"},{"product_id":"lunica-persona-nera-nella-stanza","title":"L'unica persona nera nella stanza","description":"\u003cp\u003eLa razza è un concetto difficile da cogliere, pur non avendo fondamenti biologici produce grossi effetti nei rapporti sociali, professionali e sentimentali. La razza in Italia non si palesa fino a quando tu non sei l’unica persona nera in una stanza di bianchi. E quell’unica persona è Bellamy, Mike, Blessy, David... una moltitudine in parte sommersa, sotterranea. Quell’unica persona è chi si è sentito dire troppe volte che «gli italiani neri non esistono»: lo gridano negli stadi, lo dice certa politica, sembrano confermarlo le serie tv, la letteratura, i media. In un certo senso è persino vero: gli italiani neri non emergono, non si vedono negli ambienti della cultura, nei talk show e nelle liste elettorali. O meglio, in quei luoghi esistono ma solo come oggetto del discorso, quasi mai come soggetto. La loro presenza è ridotta alla riforma della cittadinanza, ai casi di razzismo, all’«immigrazione fuori controllo», ai barconi, all’«integrazione».\u003cbr\u003eCon un approccio inedito e un linguaggio fresco, Nadeesha Uyangoda apre in questo libro, che incrocia saggio e memoir, un’onesta conversazione per comprendere meglio la dinamica razziale nel nostro paese.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":59033826361679,"sku":null,"price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":59033826394447,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/uyangodalunicapersonanera66thand2nd.png?v=1791364227"},{"product_id":"e-se-poi-guarisco","title":"E se poi guarisco? Viaggio sentimentale di un tifoso in crisi","description":"\u003cp\u003ePer tutta la vita Michele Bitossi ha creduto che il tifo fosse una forma d’amore assoluto. Una fede da onorare senza se e senza ma. Poi, all’improvviso, durante una partita della sua squadra del cuore, si scopre annoiato, svuotato, esausto. Esce dallo stadio prima del fischio finale e la sera realizza di essersi dimenticato perfino di controllare il risultato definitivo. È accaduto l’impensabile: è iniziata ufficialmente la sua crisi di tifoso. Che fare? La prima cosa che gli viene in mente è condividere questo burnout sentimentale con una serie di tifosi logorati, nostalgici, recidivi come lui. Sono musicisti, scrittori, giornalisti, filosofi, ex calciatori. Si mette in viaggio per intervistare Ghemon, Matteo Caccia, Giovanni Francesio, Max Collini, Davide Coppo, Pierluigi Spagnolo, Malcom Pagani, Emiliano Colasanti, Sébastien Louis, Gianmarco Tognazzi, Matteo Saudino, Alessandro Gazzi, Tim Parks. Trae origine così una sorta di gruppo di mutuo aiuto itinerante. Da questa frattura – e dall’esperienza del podcast Prendo la sciarpa e vengo da te – nasce il racconto di quarant’anni di passione calcistica e di ciò che il tifo rappresenta: identità, appartenenza, memoria, famiglia, ossessione, dipendenza. A fargli da contrappunto c’è la sua compagna, ex calciatrice di Serie A: il suo sguardo competente e divertito smonta riti e fissazioni del tifoso. Un confronto che rende il libro perfetto anche per chi – da fuori – si è sempre chiesto cosa passi per la testa di chi soffre di questa pazza «malattia».\u003cbr\u003eCon la voce ironica già apprezzata nel suo romanzo d’esordio Ma io quasi quasi, Bitossi ci regala un viaggio emozionante nel mondo delle curve, delle trasferte allucinanti in campi di provincia e delle domeniche vissute come una questione esistenziale.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":59034335838543,"sku":null,"price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":59034335871311,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/bitossiesepoiguarisco66thand2nd.png?v=1791366288"},{"product_id":"mr-majestyk","title":"Mr. Majestyk","description":"\u003cp\u003eVincent Majestyk, veterano del Vietnam, ha visto troppa guerra e troppa morte nelle giungle del Sudest asiatico. Ora non desidera altro che lavorare la sua terra, coltivare meloni e lasciarsi il passato alle spalle. Ma la pace è un lusso fragile, anche nei campi dell’Arizona: quando il piccolo criminale Bobby Kopas tenta di imporgli con la forza la propria squadra di braccianti, Majestyk reagisce con la fermezza di chi non accetta di perdere la dignità. Questo rifiuto innesca una reazione a catena che lo porta a incrociare la strada di Frank Renda, killer della malavita per nulla disposto a passare sopra uno sgarbo. Ormai braccato, Vincent può contare solo sull’aiuto di Nancy Chavez, coraggiosa lavoratrice agricola e organizzatrice sindacale. Renda e i suoi uomini sono spietati, ma Mr. Majestyk è pronto a combattere. E sa come farlo.\u003cbr\u003eIn questo romanzo, originariamente pubblicato negli anni Settanta, Elmore Leonard mostra tutta la sua leggendaria abilità di narratore. Ci regala un thriller teso e asciutto, dove la violenza esplode all’improvviso come un colpo di fucile nel deserto e la prosa è, secondo il giudizio di Martin Amis, «miracolosamente purificata da ogni falso orpello».\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":59034717978959,"sku":null,"price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":59034718011727,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/leonardmrmajestyk66thand2nd.png?v=1791368264"},{"product_id":"mike-tyson-il-piu-cattivo","title":"Mike Tyson, il più cattivo","description":"\u003cp\u003eNel giugno del 1988 ad Atlantic City, nell’arena vicino al suo albergo, Donald Trump fa da anfitrione a una chiassosa galleria di celebrità hollywoodiane, ex pugili e scommettitori, tutti pronti ad assistere al match del secolo tra Mike Tyson e Michael Spinks, valido per il titolo assoluto dei massimi. Tyson, appena ventunenne, tocca allora l’apice della sua carriera e in novantuno secondi si porta a casa una borsa mai vista prima di oltre venti milioni di dollari. Il «New York Post» lo acclama come «l’uomo più cattivo sulla faccia della Terra». Sono passati solo otto anni da quando, adolescente selvatico e irruento, era stato affidato al leggendario coach Cus D’Amato, che aveva già ispirato schiere di romanzieri e la figura dell’allenatore di Rocky Balboa. È nella palestra di Cus a Catskill che comincia l’apprendistato del futuro «Iron Mike», oltre a prendere forma, complici Hbo e le trame di Don King, la più grande e redditizia operazione di marketing nella storia della boxe. Nei decenni successivi Tyson sarà demonizzato, idolatrato o indicato come termine di paragone, ma mai, fino a questo libro, compreso del tutto come uomo: un ex ragazzo di strada cresciuto tra le gang di Brooklyn, minaccioso e vulnerabile, sopravvissuto al carcere minorile, a una madre violenta, alle molestie sessuali subite da bambino.\u003cbr\u003eMark Kriegel, erede di Norman Mailer e dei grandi scrittori di boxe, ci regala il ritratto intimo di un personaggio che sarebbe diventato il punto di riferimento per una generazione intera, formatasi con in sottofondo l’hip hop e i colpi d’arma da fuoco.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":59035007123791,"sku":null,"price":20.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":59035007156559,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/kriegelmiketyson66thand2nd.png?v=1791369711"}],"url":"https:\/\/66thand2nd.com\/collections\/novita.oembed?page=2","provider":"66thand2nd","version":"1.0","type":"link"}