{"title":"Montagna","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; line-height: 107%; font-family: 'Calibri',sans-serif; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;\"\u003eLibri di montagna e alpinismo: imprese, biografie e racconti di vetta. La selezione di 66thand2nd.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"nanga-parbat-l-ossessione-e-la-montagna-nuda","title":"Nanga Parbat. L'ossessione e la montagna nuda","description":"\u003cp\u003eIl Nanga Parbat non è soltanto una montagna fra le più alte della Terra: rappresenta il sogno, il miraggio, possiede una forza magnetica in grado di attrarre con la stessa potenza le persone più diverse. Orso Tosco racconta con passione le storie delle donne e degli uomini che non si sono accontentati di contemplarlo, e che spinti dal desiderio – o meglio, dall’ossessione – di conquistarne la vetta hanno messo a rischio la propria vita. Tra la rincorsa ai record, gli affronti alle comunità locali e lo spirito di collaborazione che negli anni ha ceduto il posto a un approccio sempre più individualistico, la storia della sfida dell’uomo alle pareti del Nanga Parbat – qui racchiusa nelle vicende dei più noti alpinisti, da Albert Mummery a Élisabeth Revol, da Simone Moro a Daniele Nardi, da Reinhold Messner a Nives Meroi – è anche e soprattutto la storia dei cambiamenti intercorsi nella nostra società nel corso dell’ultimo secolo. Con la sua gelida quiete, il massiccio testimonia il mutamento di sguardo dell’uomo, che vi si accosta cercando di risolvere il mistero di quelle altezze assassine dove l’ossigeno viene a mancare, «vago come un sogno incomprensibile e crudelmente necessario». Un mistero che negli anni è valso al Nanga Parbat molti e inquietanti nomi: la Montagna Nuda, la Montagna Mangiauomini, la Montagna del Diavolo. Alle testimonianze e ai ricordi di chi ha consacrato la propria vita all’alta quota, Tosco affianca brani di poeti e artisti, non perché la montagna abbia bisogno di autorizzazioni culturali ma perché soltanto le parole dei visionari possiedono la forza necessaria per accompagnarci verso quel punto estremo in cui l’ultima neve sfiora il cielo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cdiv class=\"hidden\"\u003e\ncustom.autore: Orso Tosco\ncustom.uscita: Gennaio 2023\n\u003c\/div\u003e","brand":"My Store","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":48369180180815,"sku":"","price":14.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":48369180213583,"sku":"","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/orso_20tosco_20nanga_20parbat_2066thand2nd.png?v=1709051764"},{"product_id":"solo-walter-bonatti-dal-k2-al-dru","title":"Solo. Walter Bonatti dal K2 al Dru","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003eIl 21 agosto 1955, dopo aver passato cinque giorni e quattro notti da solo sul pilastro sud-ovest del Petit Dru, una guglia di ghiaccio e granito nel massiccio del Monte Bianco, Walter Bonatti si trova in un punto cieco: bloccato su un piccolo gradino che sporge appena dalla parete verticale. Non può andare avanti e nemmeno tornare indietro. Oltre quei pochi centimetri di roccia su cui poggiano i suoi scarponi, il nulla, «un’aerea assenza di materia che affascina, schiaccia e risucchia». E pensare che aveva deciso di tentare l’impresa del Dru per esorcizzare il ricordo di una situazione altrettanto impossibile, verificatasi poco più di un anno prima dall’altra parte del mondo, quando era rimasto per una notte all’addiaccio in mezzo a una bufera di neve sotto la cima del K2, a ottomila metri di quota. Bonatti sente di essere di fronte al momento più difficile della sua carriera, ma anche al più esaltante: ha l’occasione di riscattarsi dalle polemiche in cui è stato trascinato dopo la spedizione nel Karakorum; e soprattutto di mettersi di nuovo alla prova, accettando la possibilità della fine. D’altra parte, per lui arrampicarsi è sempre stato qualcosa di intimo e personale. Scalare non significa conquistare una vetta, ma avventurarsi nell’ignoto, fronteggiare l’imprevedibile, sentirsi parte della montagna, assorbirne gli elementi, «la pietra e le venature, il gelo, il vuoto e il vento». In questo libro Alverà ripercorre magistralmente la parabola avvincente di un uomo che, sfidando prima di tutto sé stesso, ha scelto la scalata come un modo per comprendere la propria umanità, e giungere all’essenza delle cose.\u003c\/p\u003e\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u003cdiv class=\"hidden\"\u003e\ncustom.autore: Diego Alverà\ncustom.uscita: 12 luglio 2024\n\u003c\/div\u003e","brand":"My Store","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":49277220225359,"sku":"","price":16.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":49277220258127,"sku":"","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/solowalterbonattidalk2aldrudiegoalvera66thand2nd.png?v=1720695364"},{"product_id":"chalten-fumo-sulla-montagna","title":"Chaltén. Fumo sulla montagna","description":"\u003cp\u003ePatagonia, inizio millennio. Due giovani alpinisti americani, due puntini scuri contro la parete di granito bianco, si stanno calando lungo lo spigolo Sud-Est del Cerro Torre, dopo averne raggiunto la vetta. Mentre scendono, strappano dalla roccia una fila di chiodi piantati quarant’anni prima usando un trapano pneumatico: una traccia troppo umana, un’offesa allo splendore accecante della «montagna impossibile». È l’ultimo atto dell’eterna disputa – cominciata sulle Alpi quasi un secolo prima – tra i puristi e gli spregiudicati, tra gli idealisti e gli iconoclasti dell’arrampicata.\u003cbr\u003eIl massiccio del Chaltén, all’estremo sud della Cordigliera delle Ande, è la pietra filosofale dei rocciatori. Tra i suoi rilievi ghiacciati spiccano due guglie perfette, quasi gemelle: la più alta è il Cerro Chaltén (già monte Fitz Roy), la più temibile è il Cerro Torre. Cinque generazioni di alpinisti le hanno amate, ne hanno fatto la loro ossessione, a volte sono arrivati a odiarle. Da quando Cesare Maestri, negli anni Cinquanta, affrontò il Torre con Toni Egger e tornò da solo per raccontare una storia di conquista e di morte, scalatori del rango di Walter Bonatti, Sean Villanueva e Matteo Della Bordella si sono misurati con i giganti di granito della Patagonia. Dove l’essere umano continua ancora oggi, sfidando la tempesta e la neve tra le cime più selvagge della Terra, a esplorare sé stesso.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"66thand2nd","offers":[{"title":"Brossura","offer_id":58349782401359,"sku":null,"price":18.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"E-book","offer_id":58349782434127,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0790\/6066\/4655\/files\/lapennachalten66thand2nd.png?v=1785420200"}],"url":"https:\/\/66thand2nd.com\/collections\/libri-di-montagna.oembed","provider":"66thand2nd","version":"1.0","type":"link"}